Oltre 500 volontari della Protezione civile hanno partecipato, stamattina, a una maxi esercitazione a seguito di un allarme di terremotonella Bassa bergamasca. L’allarme e’ scattato alle 6,28 e tutte le procedure sono state eseguite come se il terremoto fosse avvenuto realmente. Quattro i comuni bergamaschi interessati: Calcio, Fontanella, Pumenengo e Torre Pallavicina, dove sono stati simulati diversi interventi. A Calcio sono state cercate persone sotto le macerie di un edificio in periferia, in realta’ distrutto tempo fa nei lavori per la Tav, mentre per prevenire un’esondazione di una roggia sono stati sistemati 400 sacchi di sabbia. A Fontanella e Pumenengo i volontari hanno evacuato le scuole medie danneggiate dal sisma, infine a Torre Pallavicina la Protezione civile ha chiuso una strada dopo il crollo di un ponte. All’esercitazione e’ intervenuto anche l’assessore regionale alla Protezione civile Simona Bordonali. ”L’esercitazione sta procedendo nel migliore dei modi – ha detto -. L’operazione si sta dimostrando molto utile anche per l’affiatamento tra i diversi gruppi e associazioni e per affinare le tecniche di intervento. Al termine ci confronteremo con tutte le unita’ e tracceremo un bilancio dei tre giorni per evidenziare eventuali criticita’, in modo da essere preparati al meglio in caso di emergenza reale”. L’assessore ha visitato i centri operativi di Calcio e Soncino (Cremona), accompagnata dagli assessori provinciali di Bergamo, Fausto Carrara, e Cremona, Filippo Bongiovanni. L’esercitazione proseguira’ fino a domani e sara’ interessata anche la provincia di Brescia.
Terremoti: a Bergamo esercitazione con 500 volontari
