Terremoti, sciame sismico a Valencia: occhi puntati sul deposito di gas costruito su una faglia

Il deposito sottomarino di gas a Vinaros (Castellon), che i geologi hanno messo in relazione ai piu’ di 320 terremoti che si sono verificati nella zona da settembre, e’ stato costruita su una faglia di 51 km perfettamente registrata dall’Istituto geologico e minerario della Spagna (Igme). Nelle vicinanze ci sono altre due grosse faglie, di 18 e 35 km, e altre ancora di piccole dimensioni che non sono state mappate. Alla luce di questo dato, scrive il quotidiano “El Pais”, la societa’ Escal Ugs, sviluppatrice del progetto, non solo non vede alcun rischio, ma spiega che la faglia fa parte della chiusura della struttura del deposito Castor, che permette la chiusura del giacimento. L’amministrazione socialista, che ha autorizzato il progetto, non era estranea alle preoccupazioni mosse da diverse parti, come l’Osservatorio dell’Ebro o centinaia di cittadini, che hanno espresso le proprie preoccupazioni circa possibili terremoti durante l’elaborazione dello studio sull’impatto ambientale. Il via libera sul rischio ambientale, concesso dal ministero dell’Ambiente, non faceva alcuna allusione al pericolo di terremoti.