Tifone Wipha, Giappone in ginocchio: 200mm di pioggia a Tokyo, il punto della situazione

02Wipha, il piu’ potente tifone che si sia abbattuto sul Giappone nell’ultimo decennio, ha causato almeno 17 morti e 45 dispersi nel suo devastante passaggio sul Sol Levante. Con venti fino a 160 chilometri orari e piogge torrenziali di 12 centimetri l’ora, il tifone ha flagellato soprattutto Izu Oshima, una piccola isola vulcanica situata un centinaio di chilometri a sud di Tokyo, dove sono stati recuperati 16 cadaveri. Gran parte degli 8mila abitanti dell’isola avevano preventivamente trovato riparo nei centri per sfollati. Sull’isola adesso sono stati spediti forze di polizia aggiuntive oltre a elicotteri e militari per far fronte ai soccorsi.
A Tokyo e’ morta annegata una donna di 40 anni travolta dalle acque di un fiume in piena. Tra i dispersi ci sono due bambini di 10 anni che sono stati sorpresi dal tifone mentre giocavano su una spiaggia di della prefettura di Kanagawa, nel Giappone centrale. Dopo aver superato la capitale, il tifone si e’ diretto verso il nord-est del Paese a 70 chilometri orari ed e’ stato declassato a ciclone di bassa intensita’. Le immagini hanno mostrato case di legno per meta’ sepolte dal fango, alberi sradicati e ogni genere di detriti ammassati intorno. In una delle poche scene di speranza, si e’ vista una donna estratta viva, la mano tremante e sporca di fango tesa verso un soccorritore che poi l’ha colloocata su una barella per portarla a un’ambulanza. Le squadre di soccorso hanno trovato la maggior parte dei cadaveri sotto le decine di case crollate o sulle rive di un fiume straripato a causa delle precipitazioni record. Il tifone ha investito anche la regione metropolitana di Tokyo, dove si sono registrate interruzioni nelle linee di treno (locali ed alta velocita’) e la chiusura temporanea di alcune autostrade. Quanto alla centrale nucleare di Fukushima, per fortuna non sono stati segnalati particolari problemi: la Tepco, la societa’ che gestisce il disastrato impianto pesantemente colpito dal terremoto/tsunami del marzo 2011, ha reso noto di aver fatto fuoriuscire un po’ dell’acqua piovana che era rimasta intrappolata all’interno della struttura, ma anche che i registratori radioattivita’ non hanno segnalato anomalie.