L’Associazione Italiana di Geologia Applicata ed Ambientale (AIGA) ed il Consiglio Nazionale del Geologi (CNG) hanno organizzato una mostra itinerante sulla Frana del Vaiont in occasione del cinquantesimo anniversario, che ricorre il 9 ottobre. La mostra ha l’obiettivo di sensibilizzare studenti, tecnici, professionisti, ma anche un pubblico più vasto di non specialisti, sull’importanza della conoscenza della geologia per il rispetto e la protezione dell’ambiente. La mostra viene dedicata a Edoardo Semenza, il geologo che per primo scoprì l’esistenza di una enorme paleofrana sul Monte Toc, anni prima del 1963.
La mostra si è già svolta il 6 e il 7 ottobre a Longarone, ma continuerà a girare per l’Italia nei prossimi giorni: l’8 e il 9 sarà ospitata a Padova, dall’11 al 13 a Bologna, dal 15 al 18 a Ferrara. La mostra è stata curata da Monica Ghirotti, Francesco M. Guadagno, Giovanni Masè, Michele Semenza, Paolo Semenza, Pietro Semenza.
Per chi non potesse assistere a nessuna delle esposizioni sopra indicate, una versione della mostra è disponibile anche in internet, a questo indirizzo. Possono così essere consultate foto, grafici, spiegazioni geologiche di quanto accadde quella terribile notte di 50 anni fa.