
Dei molti progetti sviluppati in questo si parlerà a Smart Cities Exhibition (Sce2013), nell’ambito del Forum PA (Fiera di Bologna, 16-18 ottobre 2013), dove il Cnr sarà presente anche con un suo stand (vedi programma).
I tre comuni italiani vincitori della selezione prevista dall’accordo siglato recentemente dal Cnr e dall’Associazione nazionale comuni italiani (Anci), si trasformeranno in ‘smart cities’, sperimentando metodologie e soluzioni da standardizzare a livello nazionale e da estendere nel maggior numero di realtà territoriali possibili. Le reti di illuminazione pubblica, per esempio, diventeranno le ‘autostrade’ per erogare alcuni servizi altamente innovativi: dal collegamento Internet ad alta velocità con hot-spot wifi pubblici alla gestione automatizzata della sosta nei parcheggi, dal controllo del traffico al bilanciamento e alla razionalizzazione dei consumi di energia.
Importante ruolo nella strategia ‘smart cities’ è giocato dallo Smart Services Cooperation Lab di cui il Cnr è partner assieme all’Agenzia per l’Italia digitale, ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca e Telecom Italia e che nell’Area della Ricerca Cnr di Bologna ha il suo ‘Smart Cities Test Plant’.
A Pisa, inoltre, partirà un master promosso dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Ateneo pisano e dall’Istituto di informatica e telematica (Iit) del Cnr, con il patrocinio di Registro.it, per la formazione di giovani esperti in grado di progettare ‘città intelligenti’ e più vivibili. Le lezioni inizieranno a gennaio e le iscrizioni, riservate a 30 candidati, sono già aperte.
Diversi gli ambiti di occupazione per la nuova figura professionale: dalle aziende pubbliche a quelle private, fino alla libera professione.
