Acqua alta a Venezia, polemiche: “se il MOSE fosse attivo la città rimarrebbe asciutta”

VENEZIA 16/05/13 - Alta Marea fuori stagione per la gioa dei turisti.Venezia ha vissuto oggi un’altra difficile giornata di acqua alta, ma se il sistema di barriere mobili ‘Mose’ fosse gia’ stato in funzione la citta’ sarebbe rimasta per gran parte all’asciutto. Lo sottolinea il Consorzio Venezia Nuova, il concessionario che sta realizzando per conto dello Stato la grande opera di protezione, all’attualmente all’80% di avanzamento. L’alta marea stamane ha raggiunto 124 cm. sul medio mare. “Se fosse stato in funzione il Mose – spiega una nota del Consorzio – con la procedura ordinaria in vigore avrebbe mantenuto in laguna un livello dell’acqua inferiore ai 110 cm, quota a cui e’ stata rialzata gran parte della citta'”. Le paratoie del Mose si sarebbero sollevate alle 8.20 e richiuse alle 13.00, “mantenendo un livello in laguna pari a 103, 104 cm, data la rapidita’ d’ingresso della marea”. Ma il sistema, rileva il Consorzio, puo’ essere fatto funzionare all’occorrenza anche in un modo piu’ flessibile. Se infatti in futuro le aree piu’ basse della citta’, come Rialto e San Marco, non dovessero essere ancora difese con gli interventi previsti, al gestore del Mose, con evento come questo, sarebbe possibile aprire le paratoie con anticipo di un’ora, garantendo cosi’ un livello di acqua in laguna intorno ai 90 cm. “Questo – sottolinea il Consorzio – consentirebbe a quasi tutte le zone piu’ antiche e preziose della citta’ di essere protette da subito”.