Allerta Meteo al Sud, elevato rischio di dissesto idrogeologico

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13_saetteOrmai come ampiamente previsto si va sempre più delineando una forte ondata di maltempo che riguarderà principalmente il sud’Italia a partire dalla serata di oggi e fino a lunedì 2 dicembre. Tutto ciò sarà causato dalla formazione di un ciclone mediterraneo alimentato dall’aria calda proveniente dal sud Africa in contrasto con l’aria di origine artica e quindi fredda, presente da diversi giorni sulla nostra penisola. Questo mix perfetto sarà la causa che porterà alla nascita nelle prossime ore di un mostruoso TLC ,con un minino previsto di circa 990 hPa, che dal canale di Sicilia si muoverà lentamente verso il cuore del Mediterraneo portando con se un carico di piogge di notevole intensità. Tutto ciò sarà accompagnato da un forte gradiente barico e di conseguenze da venti impetuosi da S-SE con raffiche prossime ai 140-150 Km/h, che rientrano nella categoria 1 degli Uragani, pertanto le coste esposte saranno interessate da violente mareggiate. Le zone che più ne risentiranno, per la disposizione in quota delle correnti, saranno quelle esposte ad S-SE,  pertanto tutte le zone ioniche di Calabria, Sicilia, Basilicata e Puglia, saranno le più colpite. In determinate aree, per caratteristiche dovute  principalmente a fattori microclimatici particolari, tali fenomeni, potranno assumere entità cumulativa di pioggia compresa  tra valori di 250-350 mm. Pertanto le zone dove è  più elevato il rischio idrogeologico saranno quelle del versante ionico,  e in queste zone l’allerta di fenomeni  estremi ed intesi sarà massima. Tra queste zone rientrano tutte quelle ricadenti nei comuni del reggino ionico, catanzarese, crotonese, cosentino ionico, siracusano,catanese,messinese ionico, il materano ed il salento in generale. In queste zone è alto il rischio di veri e propri nubifragi e di esondazioni e allagamenti causati da fiumi e torrenti,  specie se consideriamo che nei giorni scorsi su molte zone montuose del sud la neve è caduta abbondante e di conseguenza il rapido scioglimento accompagnato dalle forti precipitazioni farà salire velocemente di livello dei fiumi. Già molti sindaci di diverse città dei comuni interessati da tale allerta hanno disposto la chiusura delle scuole, sia per la giornata di domani che anche per quella di lunedì. In queste ore, precipitazione a carattere sparso, stanno interessando alcune zone del sud Italia, ma sarà dalle prossime ore e per le successive 36-48 ore che i fenomeni inizieranno ad intensificarsi, dapprima sulla Sicilia orientale,e successivamente su Calabria, Basilicata e Puglia. In queste regioni, oltre che alle sopracitate zone, sono previste comunque  piogge comprese tra 100-150 mm.