Allerta Meteo, gelo record: ecco la settimana di novembre più fredda degli ultimi 50 anni

Le differenze tra le temperature di mercoledì 27 novembre e le medie del periodo

L’aria fredda proveniente dal circolo polare Artico sta iniziando a raggiungere il territorio italiano, dopo aver attraversato le acque del mare Adriatico: in questi minuti, infatti, stanno iniziando a soffiare forti venti di bora in tutto il nord/est, e le temperature sono in netto calo ovunque. Quella che ci apprestiamo a vivere sarà un’ondata di freddo molto intensa, con temperature tipiche di gennaio o febbraio. La sua eccezionalità non è assoluta, ma relativa al periodo dell’anno in cui si sta verificando e cioè nel mese di novembre, un mese che ha caratteristiche meteorologiche tipicamente autunnali in tutt’Italia, e non certo invernali. Basti pensare alle temperature medie del periodo, che tra domani, mercoledì e giovedì in molte località diventeranno soltanto un lontano ricordo con picchi di oltre 10-12°C a loro inferiori.

Le massime al centro/sud, complice il maltempo, in alcune località raggiungeranno picchi davvero eccezionali, basti pensare che le medie stagionali del mese di novembre sono decisamente lontane rispetto ai valori tipicamente invernali che si misureranno nei prossimi giorni, con temperature massime inferiori ai +5°C nel litorale Adriatico e difficilmente oltre i +10°C anche sulle coste di Calabria e Sicilia. Eppure la media mensile di novembre è a Reggio Calabria e Catania di +20°C, Palermo di +19°C, a Brindisi di +18°C a Napoli e Bari di +17°C, a Roma, Termoli e Pescara di +16°C. Al nord, invece, saranno le temperature minime a piombare ben al di sotto delle medie, che per il mese di novembre sono a Parma e Firenze di +5°C, Milano, Perugia, Udine, Verona, Venezia e Bologna di +4°C, a Torino di +2°C, a Bolzano di 0°C. Ma nei prossimi giorni avremo picchi di -10°C nei fondovalle alpini e di -6/-7°C in pianura Padana.
12Al centro/sud il freddo sarà accompagnato anche dal maltempo, con nevicate fin su spiagge e pianure nelle Regioni Adriatiche (Marche, Abruzzo e Molise) e a quote collinari in tutte le altre Regioni meridionali. Le zone più interessate dalle precipitazioni saranno quelle del basso Tirreno, tra Calabria e Sicilia, e quelle del medio Adriatico, tra Abruzzo e Molise. Attenzione anche ai forti venti di bora, grecale e tramontana, e alle relative mareggiate sulle coste esposte a causa del mare in tempesta, nel medio Adriatico e in tutto il Tirreno (soprattutto in Sicilia), e anche nel Canale di Sicilia e su Malta, dove soffierà un furioso maestrale. Per monitorare la situazione in diretta seguite le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti, situazione, fulminazioni, radar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it