
Dispersi su uno spazio grande come quattro volte la Cina, gli Stati del Pacifico soffrono del loro isolamento, della debolezza delle loro risorse e della diffusa instabilità politica. “La nostra regione va dalla Papuasia Nuova Guinea, con i suoi 6,5 milioni di abitanti, fino a Pitacirn, 67 abitanti e 47 km2.”, ha spiegato Jimmie Rodgers, direttore generale della Cps, la principale organizzazione di aiuto allo sviluppo della regione.
“Sostenere lo sviluppo sostenubile delle comunità del Pacifico” è il tema della conferenza che dovrà definire le azioni da intraprendere in vista degli Obiettivi del Millennio.
“Alcune isole vedranno raddoppiare la loro popolazione nei prossimi 50 anni, ma le loro risorse restano limitate e il loro territorio si restringe”.
Il riscaldamento climatico costituisce la principale preoccupazione dei paesi insulari dell’Oceania e alcune isole rischiano di scomparire sotto le acque, secondo gli scenari più cupi. “Nel Pacifico, il riscaldamento globale non è una teoria.
E’ una questione di vita o di morte”, sottolinea ancora Rodgers, aggiungendo: “La gente del Pacifico vuole che le loro preoccupazioni siano ascoltate dai ‘grandi'”
Clima, appello delle isole del Pacifico: “se continua così, rischiamo di scomparire”
