Clima: fenomeni meteo più estremi e frequenti per colpa delle attività umane

obamaI cambiamenti climatici sono un evento naturale e ciclico nella storia del Pianeta, ma l’intensita’ e la frequenza con cui si stanno manifestando ora non possono che essere imputati alle attivita’ umane che, dalla rivoluzione industriale in poi, hanno iniziato a influenzare direttamente il clima. Lo rileva l’Ipcc le cui osservazioni sul fenomeno sono il punto di partenza sulle riflessioni al centro della Cop19 di Varsavia. Il cambiamento climatico e’ un fenomeno naturale che si e’ piu’ volte manifestato sul pianeta, dovuto a diversi fattori quali attivita’ solare, caratteristiche della superficie terrestre e composizione dell’atmosfera. Non c’e’ dubbio che oggi sia in corso un nuovo cambiamento climatico: nel corso degli ultimi 100 anni la temperatura media globale e’ aumentata di 0,74°C, il livello del mare e’ cresciuto per la prima volta dall’era glaciale (oltre 20 centimetri dal 1870, e il ritmo di crescita e’ sempre piu’ veloce) e i ghiacciai si stanno sciogliendo.
Ma se nella storia piu’ remota il cambiamento climatico era dovuto soprattutto alle oscillazioni dell’orbita terrestre, al ciclo del Sole e all’attivita’ vulcanica, oggi l’influenza di questi elementi non basta a spiegare i cambiamenti in corso: studi dimostrano, per esempio, che il Sole puo’ essere responsabile di non piu’ del 10% dell’attuale riscaldamento globale. L’elemento chiave e’ invece l’attivita’ umana che a partire dalla rivoluzione industriale ha iniziato a influenzare l’ambiente su scala globale. Tra le attivita’ piu’ impattanti, la deforestazione e l’utilizzo di combustibili fossili (la concentrazione di Co2 in atmosfera e’ aumentata del 30% rispetto al periodo pre-industriale) e il ricorso a fertilizzanti sintetici su scala industriale (la concentrazione di metano e ossido di azoto in atmosfera nella seconda meta’ del XX secolo e’ cresciuta fino a 6 volte piu’ velocemente che in qualsiasi altro periodo precedente al 1800). I cambiamenti climatici stanno avanzando a un ritmo senza precedenti: le variazioni di concentrazione di Co2 e della temperatura globale avvenute solo nel XX secolo sono gli stessi per i quali ci sono voluti 5000 la anni, durante i periodi di glaciazione. Tutti possono contribuire a fermare o limitare il cambiamento climatico, con gesti quotidiani per i quali basta un po’ di attenzione: usare razionalmente e in maniera efficiente l’energia elettrica, fare attenzione al consumo idrico, preferire e favorire una mobilita’ sostenibile. Ma e’ anche vero che le azioni individuali nelle aree in cui i cambiamenti cimatici si fanno sentire di piu’, non e’ sufficiente, servono politiche concrete da parte dei governi, definizione degli standard tecnici, finanziamenti volti alla modernizzazione dell’agricoltura e una vasta cooperazione internazionale, o gli sforzi di un Paese possono essere vanificati dalla politica incurante di un altro.