
Nel corso della giornata di domani, il sopra citato “CUT-OFF”, assieme all’annesso minimo depressionario nei bassi strati, inizierà a muoversi verso sud, posizionandosi entro fine giornata a ridosso della costa algerina. Questo movimento dell’ex circolazione depressionaria italica verso la costa algerina sarà impresso dall’incuneamento del promontorio anticiclonico oceanico azzorriano verso le regioni settentrionali. A cavallo fra le giornate di sabato e domenica la circolazione depressionaria, spingendosi a latitudini ancora più meridionali, verrà bordata lungo il suo lato più meridionale dal passaggio del ramo principale del “getto sub-tropicale”, che imprimerà su di esso una notevole avvezione di vorticità positiva che lo alimenterà, approfondendolo ulteriormente nel tratto di mare antistante le coste algerine e tunisine. Rinvigorendosi ad opera dell’intensa avvezione di vorticità positiva, prodotta dal passaggio del “getto sub-tropicale”, l’area depressionaria in questione, mantenendo questo posizionamento, attiverà un flusso d’aria mite e molto umida, dapprima da Est ed E-SE, che ammasserà tanta umidità lungo il versante orientale degli Iblei, Etna e Peloritani, favorendo cosi lo sviluppo di nuvoloni carichi di pioggia, capaci di dare la stura a precipitazioni piuttosto persistenti che investiranno tutta l’area ionica siciliana, dal ragusano fino al catanese e al messinese ionico.
Fin dalla mattinata di sabato le piogge dalla costa ionica pian piano risaliranno verso la bassa Calabria, interessando soprattutto i centri del reggino ionico, con piogge e rovesci che potrebbero divenire davvero intensi. Ma il peggio dovrebbe arrivare a cavallo fra le giornate di domenica e lunedì, allorquando il vortice depressionario, in isolamento forzato fra l’Algeria e la Tunisia, tenderà ad approfondirsi ulteriormente, rimanendo incastonato sul bordo meridionale dell’anticiclone delle Azzorre, disposto con i propri elementi sull’Europa centrale. Questo dispiegamento dell’alta pressione oceanica rischia di far degenerare la circolazione depressionaria in un vero e proprio ciclone extratropicale mediterraneo, capace di convogliare verso la Sicilia burrascosi venti di scirocco che oltre a causare intense mareggiate sulle coste esposte, rischiano di apportare ingenti carichi precipitativi sui settori ionici di Sicilia, Calabria e Puglia. Se tale quadro configurativo dovrebbe concretizzarsi, l’ondata di maltempo che da domenica comincerà ad abbattersi lungo tutto il settore ionico, fra Sicilia, Calabria orientale e Salento, potrebbe essere davvero intensa, con eventi precipitativi che rischiano di assumere carattere di vero e proprio nubifragio. Lungo il settore pre-frontale di questa circolazione depressionaria, attiva soprattutto in quota, si potrebbero innescare fenomeni temporaleschi davvero molto forti che andrebbero a flagellare l’intera area ionica, con nuovi intense precipitazioni fra la costa orientale della Sicilia, la Calabria ionica e il Salento.
