Le foto spettacolari sono state pubblicate dal sito VolcanoDiscovery, che si occupa di monitoraggio dei vulcani, fondato dal vulcanologo tedesco Tom Pfeiffer, secondo cui gli anelli di fumo sarebbero dovuti a una variazione della struttura di una delle bocche, avvenuta probabilmente durante l’ultima eruzione, e si tratta di un “fenomeno raro,” sostiene il vulcanologo, raro di per sé, e soprattutto per le circostanze uniche di quest’ultimo evento: “Non solo un anello ogni tanto, ma dozzine se non centinaia in poche ore, spesso di fila.”
Non è la prima volta che l’Etna genera questo fenomeno, molti scatti hanno immortalato l’evento negli anni ’70, come anche nel 2000.
