Fra poche una intensa ondata di maltempo, caratterizzata da piogge diffuse, rovesci e persino dei temporali in forma isolata o sparsa, investirà gran parte dei paesi dell’Europa centro-occidentale, ed in particolare la Francia, l’Inghilterra, il Belgio e l’Olanda, dove si aspettano carichi precipitativi significativi. Ma quello che è più inusuale è la presenza di una acuta instabilità convettiva, che dal vicino Atlantico tende a spostarsi verso l’Inghilterra, la Francia ed il mar del Nord, che nelle prossime ore accenderà lo sviluppo di isolate “Cellule temporalesche”, capaci di produrre forti acquazzoni e fenomeni grandinigeni, di piccola taglia. Il forte peggioramento, preceduto dall’attivazione di un sostenuto, a tratti pure intenso, flusso mite pre-frontale da SO che sta spazzando da ore le coste atlantiche francesi, il sud dell’Inghilterra ed il Canale della Manica, fino al Belgio e all’Olanda, è legato al passaggio di un intenso sistema frontale atlantico, collegato ad una depressione extratropicale, con un profondo minimo barico sui 980 hpa, che dal nord dell’Inghilterra tende a spostarsi in direzione del mar del Nord, avvicinandosi alle coste della Norvegia meridionale con un ampia occlusione che dispensa piogge diffuse. Questa profonda circolazione depressionaria, sviluppatasi nei giorni scorsi sopra l’Atlantico settentrionale, essendo agganciata in quota dal ramo principale del “getto polare”, che presenta un andamento rettilineo (alto indice zonale indotto da un vortice polare molto profondo in sede artica), tende a muoversi velocemente verso est-nord/est, dirigendosi di gran carriera verso il settore settentrionale del mar del Nord.
Diversi temporali, piuttosto insoliti per la stagione, si svilupperanno anche fra il mar del Nord e le coste della Norvegia meridionale, per via di un consistente “forcing” troposferico, innescato dall’avvezione di vorticità positiva che caratterizza la profonda circolazione depressionaria. Quest’ultima entro la mattinata di lunedì si muoverà sopra la Svezia meridionale, nella regione dello Svealand, dove tenderà pian piano a colmarsi in un vortice troposferico che attraverserà il mar Baltico per allontanarsi sulla Finlandia meridionale nella giornata di martedì. Ma da lunedì, dopo una tregua di poche ore, un intenso peggioramento tornerà a colpire le coste atlantiche francesi, per l’arrivo di un nuovo sistema frontale atlantico che darà la stura a nuove piogge, rovesci e probabili ma isolati temporali, specie sulla fascia litoranea e sul vicino retroterra. I fenomeni saranno accompagnati da una intensa ventilazione da SO e O-SO che raggiungerà l’intensità di burrasca sulle coste della Bretagna e lungo il Canale della Manica, dove si registreranno raffiche ad oltre i 60-70 km/h. I venti piuttosto intensi renderanno il vicino Atlantico da agitato a molto agitato, spingendo ondate alte anche più di 4-5 metri verso le coste occidentali inglesi, in particolare sulla Cornovaglia, e su quelle atlantiche francesi, fra Bretagna e Vandea, dove si attiveranno delle mareggiate significative, con onde piuttosto alte pronte ad abbattersi con gran impeto lungo le rispettive aree costiere.
