Le potenzialità della cometa ISON stanno quasi eclissando un’altra cometa molto importante che brilla di un ordine di grandezza in meno: la cometa C/2013 R1 Lovejoy, scoperta nello scorso mese di Settembre. Questo astro chiomato è quasi 10 volte più luminosa della cometa ISON. Il noto Rolando Ligustri, come si legge sul sito Spaceweather, ha ripreso la cometa con un telescopio controllato da remoto in Nuovo Messico. La pallida atmosfera verdastra della roccia spaziale è quasi due volte le dimensioni di Giove e presenta non meno di tre code appena dietro il nucleo. Gli apassionati sostengono che quest’oggetto è ormai visibile in un comune binocolo da cieli molto scuri, utilizzando la visione distolta. Per ottenere maggiori dettgli, tuttavia, è consigliato l’ausilio di un piccolo telescopio. La cometa Lovejoy è una delle quattro comete che sorgono in questo periodo ad est prima dell’alba. Le altre, la Linear X1, la ISON e la luminosa cometa Encke, sono tutte visibili con un comune binocolo. Nei prossimi giorni gli astri transiteranno prospetticamente nei pressi di oggetti celesti interessanti, rendendosi facilmente rintracciabili. Tra il 15 e il 18 Novembre la cometa Linear X1 passerà nei pressi della brillante stella Arturo, nella costellazione di Bootes, poi sarà la volta di Ison nei pressi della stella Spica, nella costellazione della Vergine, ed infine tra il 18 ed il 20 Novembre ecco la cometa di breve periodo Encke nei pressi del pianeta Mercurio. Nel frattempo la luminosa cometa Lovejoy si avvicinerà alla costellazione dellOrsa Maggiore. In quel frangente sarà molto vicina alla visione ad occhio nudo da cieli particolarmente bui e privi di inquinamento luminoso.
La splendida cometa C/2013 R1 Lovejoy visibile prima dell’alba nel cielo orientale
Credit: Rolando Ligustri
