
Il nubifragio ha allagato abitazioni e aziende, ma nessun ferito. A Laureana il fiume Testene e i suoi affluenti sono straripati nelle frazioni di “Archi” e “San Paolo”, allagando numerose aziende artigianali, un frantoio, un centro commerciale e un’azienda agricola. Gravi i danni segnalati anche nel comune di Castellabate, dove nelle frazioni “Annunziata” e “Maroccia” alcune abitazioni sono state invase da acqua e fango. Per una di esse, particolarmente danneggiata, e’ stato necessario lo sgombero di una famiglia di quattro persone. Tanta paura anche nel porto di San Marco di Castellabate, dove l’acqua esondata da un vallone ha travolto alcune auto in sosta scaraventandole contro un muro, mentre una di esse e’ finita nel bacino portuale. Da circa due ore, nelle zone colpite dal nubifragio, sono impegnati vigili del fuoco, uomini della Comunita’ Montana, personale della Protezione Civile e forze dell’ordine. “Stiamo monitorando la situazione – spiega Angelo Serra, sindaco di Laureana -. L’impegno ora riguarda la messa in sicurezza delle aziende, nel caso in cui dovessero nuovamente esondare i torrenti“. “Il bollettino della Protezione Civile non ci rassicura – dice Costabile Spinelli, primo cittadino di Castellabate -. Nelle prossime ore e’ previsto un peggioramento delle condizioni meteo. Abbiamo dispiegato tutte le forze a nostra disposizione e siamo impegnati nel monitoraggio della situazione“.
