Una mareggiata particolarmente intensa a Rimini, con onde alte oltre 3 metri a riva e 6-7 metri al largo; raffiche di vento superiori a 100 chilometri orari che hanno provocato il parziale scoperchiamento della piscina comunale di Riccione e della scuola media di Cattolica; alberature abbattute ed estesi allagamenti a Bellaria, Riccione e Misano, dove in molti punti sono state rase al suolo le dune sabbiose di protezione; allagamenti anche a Lido di Savio e Milano Marittima. Erosione del litorale marino che ha interessato parte della zona ferrarese; a Cervia sono crollati rami sulle strade e sono stati danneggiati semafori e impianti di illuminazione. Sono alcuni degli ingenti danni che il maltempo di ieri ha provocato su un’ampia fascia costiera della regione Emilia-Romagna. Questi, nel dettaglio, i dati forniti dall’Agenzia regionale della Protezione civile relativi ai singoli comuni interessati. RIMINI. Si è verificata una mareggiata particolarmente intensa, con vento da nord est perdurante per oltre 24 ore con punte superiori a 100 chilometri orari. Il moto ondoso eccezionalmente intenso (onde in prossimità della riva di 3-4 m e 6-7m al largo) ha provocato un’ingressione marina straordinaria ed estesa lungo tutto il litorale. Tracimato il fiume Marecchia nell’alveo storico. Tracimazione del torrente Marano in località Osteria del fiume e a San Salvatore (comuni di Rimini e Riccione).
RICCIONE. Il rio Melo è tracimato all’altezza di via Venezia e molti alberi sono stati abbattuti. A causa del forte vento la piscina comunale è stata parzialmente scoperchiata.
SAN GIOVANNI IN MARIGNANO. Ci sono stati problemi di tracimazione del torrente Ventena.
BELLARIA, RICCIONE E MISANO. Sono stati interessati da estesi allagamenti, che in più punti hanno raso al suolo le dune sabbiose di protezione o le hanno aggirate; il moto ondoso si è spinto fino a colpire i primi manufatti a mare dei centri abitati. Estesa e marcata erosione del litorale marino. RAVENNA. Allagamenti a Lido di Savio. Diffuse erosioni di spiaggia a Punta Marina e Lido di Dante. Erosione della zona costiera – dove il Comune ha fatto predisporre sacchetti di sabbia a difesa dell’abitato – e della duna artificiale eretta a protezione dell’abitato nella parte nord di Milano Marittima; abbattimento di alberature stradali, crollo di rami sulle strade, danneggiamenti di alcuni impianti semaforici, segnaletici e di illuminazione pubblica. Allagamenti diffusi, innalzamento critico del livello dell’acqua nel porto canale e nei canali di scolo.
FERRARA. A Lido di Spina è stata danneggiata la duna di protezione, sono stati inoltre danneggiati alcuni stabilimenti balneari a Lido delle Nazioni.
FORLÌ-CESENA. Si sono verificati alcuni allagamenti per ingressione marina sulle strade tra San Mauro Pascoli e Savignano.
CESENATICO. Lungo i 7 chilometri di costa si sono verificate pesanti ingressioni marine, con l’intaccamento delle dune in particolare nella zona di Valverde; sono state azionate le idrovore per contenere gli allagamenti nel centro storico e nell’entroterra.
CATTOLICA. A causa dei forti venti è stata scoperchiata la scuola media.