
Il Wwf Marche abbandona la sede della Riserva regionale di Ripa Bianca a Jesi, minacciata dall’esondazione dell’Esino. “In due giorni – spiega l’associazione, che gestisce l’area – il fiume ha eroso 50 metri di terreno agricolo in direzione della Riserva e ormai e’ a soli 10 metri dalla sede, che e’ a grave rischio. Il personale, per sicurezza, ha iniziato l’evacuazione della sede portando in sicurezza computer, documenti, animali e attrezzature varie”. IL Wwf denuncia che “proprio nei tratti dove sono stati realizzati i lavori per la messa in sicurezza del fiume i danni sono stati piu’ ingenti”. Replica il Comune, precisando che “tutti gli interventi effettuati fino ad oggi, per contrastare l’emergenza prodotta dalla piena del novembre 2012, sono stati pienamente condivisi dal Wwf che gestisce la Riserva di Ripa Bianca, unitamente all’Autorita’ idraulica della Provincia, alla Protezione civile della Regione Marche, al Comune di Jesi e ai soggetti privati coinvolti (Enel in primis). I tecnici del Comune di Jesi stanno effettuando tutti i sopralluoghi necessari di propria competenza per accertare la presenza di rischi rispetto ai quali, se necessario, sara’ emessa apposita ordinanza sindacale”.