A Pesaro le squadre del Centro operativo del Comune e il gruppo di volontario di Protezione civile comunale oggi si sono occupati in prevalenza di monitorare il fiume Foglia e di liberare le strade dalle piante cadute in quasi tutti i quartieri cittadini (zona mare, Villa Ceccolini, Villa Fastiggi, Muraglia, San Nicola, viale Marconi, Valle Tresole, Strada Granarola, Fiorenzuola di Focara – strada Valgelata, via Angelo Custode, via Madonna del Monte, via Ancona), a causa del vento fortissimo che ha superato gli 80 km/h. Il vento e le piogge, fa sapere il Comune, hanno provocato disagi e danni alla viabilita’, ma anche a edifici privati, alle linee elettriche e ad alcune strutture sportive (campo da rugby e campo da calcio a Muraglia). Nella serata di ieri il maggior numero di interventi e’ stato effettuato nella zona mare per eliminare gli alberi e i rami caduti (viale Trieste), mentre nella notte, si e’ proseguito nel monitoraggio del fiume Foglia, che, alle 3.30, ha fatto registrare il livello massimo di piena, senza pero’ esondare. Questo ha comportato la chiusura del sottopasso di via Gradara che e’ stato allagato; disagi anche in via Fano, dove hanno tracimato i collettori fognari. La situazione e’ comunque in via di risoluzione, nella tarda serata di oggi verra’ ripristinata la viabilita’ anche in via Gradara, mentre attualmente la viabilita’ e’ tornata quasi alla normalita’. Alle ore 16, il fiume Foglia stava ritornando nell’alveo naturale. Resta grave pero’ l’elenco dei danni arrecati dal vento alle piante: un centinaio gli interventi degli uomini del centro operativo. In viale Marconi e via Federici sono caduti un platano secolare e un altro albero, mentre a Muraglia (via Lombroso) e a San Nicola alcuni alberi si sono abbattuti sulle linee elettriche provocando danni e disagi in via di risoluzione da parte dell’Enel. In via di risoluzione anche i problemi dovuti alla difficolta’ di scarico fognario in via Fano e via Gradara, mentre nel piazzale laterale dell’IperRossini sono state installate delle motopompe. Danni anche al porto. Lungo il nuovo molo di levante le onde altissime (8 metri) hanno ‘abbattuto’ quasi tutti i lampioni fotovoltaici installati la scorsa estate, mentre tra i due porti ha ceduto una parte destinata a parcheggio. Il Provveditorato alle opere marittime sta valutando nel dettaglio i danni e le modalita’ di ripristino.
Maltempo: onde alte 8 metri abbattono lampioni del porto di Pesaro
