Primi fiocchi di neve mista ad acqua a Campobasso. Il maltempo, annunciato dalla Protezione civile sta cominciando ad interessare il capoluogo con le temperature in discesa. Al momento non si segnalano disagi alla circolazione. Un peggioramento delle condizioni meteo e’ previsto per le prossime ore. Maltempo e neve anche a bassa quota colpiscono la provincia dell’Aquila con i primi fiocchi che lambiscono il capoluogo e imbiancano le frazioni piu’ alte come Roio, Collebrincioni e Aragno. Dalla tarda mattinata la pioggia si e’ trasformata in neve coprendo i comuni piu’ alti della provincia. Nella Marsica le localita’ montane di Marsia e Ovindoli sono state ricoperte da una coltre di oltre 20 centimetri. Neve anche nelle frazioni piu’ alte di Tagliacozzo dove sono entrati in azione gia’ i mezzi spazzaneve e spargisale. Si registrano rallentamenti dovuti al Maltempo lungo le arterie principali di collegamento.
Il previsto passaggio della perturbazione in provincia di Teramo ha indotto il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, a prolungare l’apertura del Coc (il Centro operativo comunale) di protezione civile, avviato con il nubifragio della scorsa settimana. In questo contesto da stasera alle 19 sara’ attivo anche il piano neve, in vista delle annunciate precipitazioni nevose sul capoluogo. Il territorio comunale e’ stato suddiviso in 5 comparti omogenei per ampiezza e morfologia: in ciascuno di essi saranno costantemente presenti un responsabile e due collaboratori, i quali monitoreranno il territorio di competenza per tutta la durata della perturbazione. Saranno coinvolti complessivamente, tra tecnici e cantonieri comunali, 30 dipendenti comunali. Dall’inizio della nevicata, comunque, interverra’ il mezzo comunale che provvedera’ a curare la viabilita’ principale (Ospedale, scuole, ecc.), mentre sono gia’ state allertate 5 imprese private per ciascun comparto, pronte ad intervenire immediatamente. In questo senso, e’ stata data la precisa indicazione di garantire la viabilita’ per le 7,00 di martedi’ mattina. Sono disponibili anche 300 quintali di sale. Un altro sindaco, quello di Giulianova, Francesco Mastromauro, e’ invece preoccupato per le condizioni dei fiumi Tordino e Salinello. Il Coc di Giulianova e’ in fase di preallerta ma il timore e’ relativo agli argini dei due corsi d’acqua, mancanti in alcuni tratti e sui quali sono da tempo previsti interventi che dovrebbero partire a primavera. ”Contrariamente a quanto abbiamo chiesto a piu’ riprese e a gran voce – dice Mastromauro -, la Regione non ha assegnato alla problematica il livello di priorita’ assoluta che avrebbe necessitato. Insomma, a distanza di tre anni dall’alluvione, nulla e’ stato fatto da chi poteva e doveva intervenire”. Intanto la neve ha cominciato a fare la sua comparsa fino a quote collinari dalla mattinata, imbiancando la Montagna dei Fiori e le alture della vallata del Vomano, tra i 400 e i 600 metri di altitudine. Nevica nel tratto autostradale teramano dell’A-24 tra Colledara e il Traforo del Gran Sasso ma senza particolari disagi al traffico veicolare.
