
Circolazione ferroviaria a singhiozzo nel tratto fra Ancona e Rimini a causa di ripetuti guasti elettrici, rami e alberi abbattuti lungo le strade da raffiche di vento che hanno raggiunto i 70-100 km. Dalle prime ore del mattino le Marche sono alle prese con una forte ondata di maltempo che sta provocando notevoli disagi, anche se l’aeroporto di Ancona-Falconara resta aperto (nessun volo cancellato) e cosi’ il porto: traghetti e cargo comunque sono fermi per scelta precauzionale degli armatori, visto che le onde raggiungono i 4 metri di altezza. Decine le chiamate ai vigili del fuoco per segnalare cornicioni o insegne pericolanti. Il vento ha divelto fra l’altro la copertura di una pensilina del porto dorico sotto la quale transitano i tir diretti all’imbarco.
Treni in forte ritardo, fino a 80 minuti e oltre, lungo la linea ferroviaria Ancona-Bologna a causa di ripetuti guasti elettrici provocati dal maltempo. Alle 4:40 la circolazione fra Pesaro e Fano e’ stata interrotta a causa di un guasto al sistema di distanziamento dei treni dovuto alle scariche elettriche dei temporali. Altro guasto alle 5:10 a Fano, alla linea elettrica di contatto, con un treno regionale bloccato. Dalle 6:50 la circolazione dei convogli verso Bologna e’ ripresa a senso unico alternato.