Nel corso della nottata lo scirocco ha raggiunto l’intensità di burrasca fra l’alto Ionio ed il Canale d’Otranto, con raffiche che hanno raggiunto la soglia dei 70-80 km/h ed hanno agitato per bene il mare, determinando, come da previsione, un moto ondoso veramente significativo, con onde di “mare vivo” che hanno raggiunto i 3.5-4.0 metri di altezza. Per tutta la mattinata di oggi la costa ionica è stata battuta da una mareggiata, per la risalita dallo Ionio, dove erano in atto le burrasche di vento da S-SE, di onde alte anche più di 3.5-4.0 metri, che hanno prodotto anche dei danni nei tratti di costa già vulnerati dal fenomeno dell’erosione, specie nel tratto fra messinese, reggino ionico, costa catanzarese e crotonese. Onde davvero alte, con “Run-Up” sui 4.0-4.5 metri, si sono poi propagate verso il golfo di Taranto, dirigendosi di gran carriera verso i litorali della Basilicata meridionale e della Puglia, dove si sono attivate risacche significative che hanno eroso interi tratti di costa. Sul Canale d’Otranto inoltre il vento da S-SE, raggiungendo forza 8 Beaufort nella strettoia, fra costa albanese e Puglia, ha alzato ondate di “mare vivo” veramente alte, oltre i 4.0 metri, che sono poi penetrate sul basso Adriatico, agitandolo per bene. Il moto ondoso, piuttosto sostenuto, comincerà gradualmente a scadere dalla prossima notte, con onde lunghe da S-SE e SE in progressiva scaduta a partire dalla prossima notte, su Ionio e Adriatico.