SABATO 2 NOVEMBRE 2013
Al mattino avremo una prevalenza di cieli parzialmente nuvolosi o nuvolosi su quasi tutto il settentrione, con passaggi di nubi alte e sottili in quota, mentre banchi di nubi basse persisteranno nei bassi strati, rendendo l’ambiente piuttosto umido e uggioso. Durante la mattinata saranno possibili anche delle piogge sparse e qualche breve rovescio, abbastanza isolato, fra la Riviera di Levante e l’alta costa Toscana. Qualche debole pioggia raggiungerà anche il resto della costa di Toscana e alto Lazio. Prevalenza di cieli nuvolosi o parzialmente nuvolosi sulle rimanenti regioni centrali, con schiarite più ampie fra Marche, Abruzzo e Molise. Maggiori spazi soleggiati li troveremo sulle regioni meridionali e nelle due isole maggiori, con la sola eccezione della Campania, dove sarà presente una nuvolosità un po’ più compatta.
Nel pomeriggio il tempo tenderà a peggiorare ulteriormente fra Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia, con l’ulteriore arrivo di nuove nubi che entro la serata potranno dare luogo a locali piogge sparse e a qualche rovescio sulla Riviera di Levante e alta Toscana. La nuvolosità nel corso della serata aumenterà anche fra Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia/Romagna. Nel pomeriggio nuove nubi invaderanno i cieli della Toscana, Umbria e alto Lazio, con cieli pronti a divenire nuvolosi o molto nuvolosi. Solo fra Marche, Abruzzo e Molise persisteranno maggiori rasserenamenti. Locali annuvolamenti transiteranno pure fra Sardegna, Lazio, Campania e Basilicata. Rasserenamenti più organizzati saranno presenti fra Puglia, Calabria e Sicilia, con ampi spazi soleggiati.
Al mattino rapido peggioramento al nord con nubi sempre più compatte che daranno luogo a piogge e rovesci, anche moderati, fra alto Piemonte, Lombardia e ovest Emilia, in rapido spostamento al Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, durante la tarda mattinata. Qualche pioggia più isolata transiterà fra Emilia e Romagna, mentre dei rovesci temporaleschi in mattinata potrebbero interessare la costa veneta, con particolare riferimento per le zone del trevigiano ed il veneziano. Le precipitazioni, già dalla mattinata, si estenderanno alla Toscana, Umbria e Lazio, coinvolgendo da vicino i rispettivi settori costieri. Sulle rimanenti regioni, incluse le isole maggiori, si assisterà ad un graduale aumento della copertura nuvolosa, con prevalenza di cieli tendenti a spaziare dal parzialmente nuvoloso al nuvoloso. Maggiori spazi soleggiati solo sui settori ionici di Puglia, Calabria e Sicilia.
Nel pomeriggio i fenomeni più intensi si spingeranno fra Veneto orientale, Friuli e Venezia Giulia, dove si formeranno dei rovesci e dei temporali, anche di moderata intensità, che daranno la stura ad acquazzoni. Solo in tarda serata si assisterà ad un miglioramento più incisivo sul nord-est, con piogge e temporali in allontanamento verso Slovenia, Croazia e Ungheria. Al contempo migliora velocemente a partire da Piemonte, Lombardia ed Emilia, con l’apertura di ampie schiarite e la cessazione delle piogge. Qualche rovescio insisterà ancora fra Toscana, Umbria occidentale e Lazio, ma anche qui la tendenza è verso un certo miglioramento, nonostante la spiccata nuvolosità. Sul resto delle regioni centrali e meridionali avremo il passaggio di una nuvolosità irregolare, inframezzata da ampie schiarite e spazi soleggiati. Cieli parzialmente nuvolosi insisteranno fra Sardegna e Sicilia. Maggiori spazi soleggiati solo sui settori ionici di Puglia, Calabria e Sicilia.
Sono attese in calo su tutte le regioni, in particolare su quelle settentrionali e centrali, dove i termometri cominceranno ad avvicinarsi alle medie stagionali dopo un lungo periodo sopra la media. Clima ancora molto mite, per non dire caldo, sulle regioni meridionali ed in Sicilia, con massime prossime ai +23°C +24°C.
VENTI
Spireranno da deboli a moderati dai quadranti sud-occidentali un po’ su tutti i mari. Domenica la ventilazione da SO andrà notevolmente ad intensificarsi fra mar Ligure e alto Tirreno, con sostenuti, a tratti intensi, venti da SO, in successiva rotazione da O-SO dalla sera, che toccheranno picchi di oltre i 50 km/h, localmente anche 60 km/h in mare, lungo le coste della Versilia fino al pisano e all’Elba. Sostenute raffiche di “garbino”, in caduta dai rilievi dell’Appennino Tosco/Emiliano, domenica si attiveranno sulle coste di Romagna e nord delle Marche, con raffiche anche superiori ai 40-50 km/h.
Domani si presenteranno tutti da poco mossi a mossi. Da domenica si verificherà un importante incremento del moto ondoso a partire dal mar di Corsica, mar Ligure e Tirreno settentrionale, per merito della sostenuta ventilazione libecciale che renderà questi bacini molto mossi, con onde di “mare vivo” che potranno superare i 2.0 metri di altezza sul mar Ligure e sul Tirreno settentrionale. Queste onde raggiungeranno le coste della Riviera di Levante, la Versilia e la costa apuana, generando delle risacche.
TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA
Da lunedì l’Italia verrà interessata in prima persona da una vasta circolazione depressionaria che spingerà masse d’aria molto umide e instabili che apporteranno piogge diffuse, con rovesci e temporali che colpiranno soprattutto le regioni del medio-alto Tirreno, dove non si escludono dei fenomeni temporaleschi anche intensi, fra Toscana e Lazio, con elevati indici di rain/rate. Martedì altre piogge e rovesci colpiranno le regioni settentrionali, per estendersi anche a Sardegna, regioni centrali e dalla sera a quelle meridionali, con frequente attività temporalesca sulle zone costiere. Da segnalare come sulle Alpi riprenderà a nevicare, in modo anche copioso, sopra i 1200 metri, anche in modo piuttosto intenso e persistente, secondo i classici canoni della stagione autunnale.

