Il picco dell’epidemia arrivera’ soltanto tra un mese, ma nelle ultime tre settimane l’influenza ha gia’ messo ko oltre 89.000 persone nel nostro Paese e altre 499.000 sono state colpite dalle cosiddette sindromi respiratorie acute. Sono le rilevazioni del primo bollettino stagionale della Societa’ Italiana di Medicina Generale (SIMG). “I virus influenzali, non ancora isolati, arriveranno quando il freddo diventera’ piu’ intenso e prolungato – spiega Claudio Cricelli, presidente della Societa’ Italiana di Medicina Generale (SIMG) -. Attualmente, pero’, sono in aumento le sindromi para-influenzali, ovvero le sindromi respiratorie acute causate da adenovirus, rinovirus e coronavirus, anche complici gli ‘sbalzi’ delletemperature”.

La Societa’ Italiana di Medicina Generale riprende, come ogni anno, la pubblicazione sul sito web il bollettino settimanale dell’influenza e rivolto a tutti i MMG e a quanti sono interessati agli aspetti epidemiologici. I dati provengono dalla rete Influnet sia per i casi di ILI (influenza-like illness) che quelli relativi alle ARI (acute respiratory illness)”. Le previsioni per quest’anno indicano una stagione influenzale meno ‘pesante’. “Stimiamo – conclude Cricelli – un numero complessivo di casi di influenza in Italia vicini ai 4 milioni, contro i 6,5 mln registrati lo scorso anno. Questo perche’ i virus dovrebbero essere piu’ simili a quelli della passata stagione. Molto pero’ dipendera’ dalle temperature, dal momento che il freddo intenso e prolungato favorisce appunto la maggiore circolazione dei virus influenzali”. Il vaccino e’ disponibile dal 15 ottobre nelle farmacie italiane e la vaccinazione sara’ gratuita per le categorie a rischio quali gli anziani over-65, i malati cronici, le donne al secondo o terzo trimestre di gravidanza e gli operatori sanitari.
Salute, 600.000 italiani colpiti in questi giorni da patologie respiratorie acute
