In passato Marte potrebbe essere stato sufficientemente riscaldato dai gas ad effetto serra nella sua atmosfera al punto da permettere all’acqua di scorrere liquida sulla sua superficie, secondo un nuovo studio pubblicato su Nature Geoscience. L’esistenza di una rete di valli preservate su terreni antichi, apparentemente scolpite circa quattro miliardi di anni fa dall’acqua, e’ stata sinora difficile da comprendere, considerando che il giovane e debole Sole avrebbe reso Marte troppo freddo per l’esistenza dell’acqua liquida. La ricerca, condotta da Jim Kasting (Pennsylvania State University), attraverso un modello climatico, e’ riuscita a dimostrare che un’atmosfera contenente piu’ del cinque per cento di idrogeno molecolare ad effetto serra in combinazione con il vapore acqueo e l’anidride carbonica avrebbe potuto incrementare la temperatura della superficie marziana in passato, permettendo all’acqua di fluire. I risultati dell’indagine suggeriscono, inoltre, che le alte concentrazioni di idrogeno molecolare atmosferico potrebbero essere state fornite da un vigoroso degassamento vulcanico.
