“Desidero assicurare la mia vicinanza alle popolazioni delle Filippine e di quella regione, che sono state colpite da un tremendotifone”. Lo ha affermato papa Francesco all’Angelus. “Purtroppo le vittime sono tante e i danni enormi”, ha proseguito. “Preghiamo un attimo in silenzio, e poi la Madonna, per questi nostri fratelli e sorelle, e cerchiamo di far giungere ad essi anche il nostro aiuto concreto”, ha detto ancora il Pontefice. “Preghiamo in silenzio”, ha aggiunto, recitando poi un’Ave Maria con i fedeli.
I frati del Sacro convento di Assisi si sono raccolti stamani sulla tomba di San Francesco per un momento di preghiera dedicato alle vittime del tifone Haiyan che sta colpendo le Filippine. I frati hanno rivolto il loro pensiero anche ai familiari di coloro che hanno perso la vita e a tutta la popolazione colpita dalla tragedia. Al Sacro convento di Assisi vive anche un filippino che si mantiene in contatto con la comunita’ francescana nel suo Paese. Li’ i frati – riferisce la sala stampa dello stesso Sacro convento – si sta prodigando per “assistere tutti quelli che stanno soffrendo”.
