
Il fiume è gonfio e torbido, trasporta tronchi e altro materiale proveniente da monte, ma non si può parlare a tutti gli effetti di piena: per essere precisi infatti, la piena ordinaria del Tevere a Roma scatta quando si raggiunge un’altezza di 10 metri all’idrometro di Ripetta. Ci si trova ancora al di sotto di tale livello. Oltre i 13 metri fino a 16 metri si parla invece di piene straordinarie (come quella che un anno esatto fa arrivò a Roma facendo registrare 13,5 metri a Ripetta). Infine le piene eccezionali sono quelle che raggiungono e superano i 16 metri, ed è dal 1937 che non si registrano nella capitale (16,84 metri a Ripetta).
Intanto il Tevere fa registrare a Orte scalo 3,87 metri alle 12 (in discesa rispetto ai giorni scorsi) e alla diga di Corbara il livello si mantiene alto e stabile, sopra i 135 metri sul livello del mare (quota massima consentita: 138 metri).