
Associazioni e ONG ambientaliste hanno abbandonato i lavori del vertice sul clima dell’ONU in corso a Varsavia (Polonia). La loro denuncia è che il vertice ha preso una piega assolutamente negativa. “Le organizzazioni e i movimenti che rappresentano la societa’ civile ai quattro angoli del mondo hanno deciso di utilizzare in modo migliore il loro tempo e si ritirano dai colloqui di Varsavia”, hanno scritto in un comunicato. Non era mai successo un simile strappo nel quadro dei grandi negoziati patrocinati dall’Onu per la lotta contro i cambiamenti climatici. ”Questa conferenza di Varsavia, che avrebbe dovuto segnare una tappa importante nella transizione verso un futuro sostenibile, non sta portando a nulla”, sostengono Greenpeace, Oxfam, WWF, Amici della Terra, Confederazione internazionale dei sindacati e ActionAid International.
Una delle denunce principali è il fatto che dall’inizio del vertice si è parlato soprattutto di “carbone pulito”, quando è scientificamente provato che è proprio il carbone ad essere l’idrocarburo la cui combustione provoca fra i maggiori danni respiratori e aumenta l’effetto serra. La conferenza di Varsavia si concluderà domani, probabilmente con un ennesimo nulla di fatto.