In un intervento pubblicato sulla rivista scientifica americana PLOS ONE, insieme a Jeffrey Sachs, Hansen ha evidenziato i pericoli posti dai cambiamenti climatici e il devastante impatto che hanno già avuto sull’ambiente. “Un riscaldamento di due gradi sarebbe troppo vicino al margine di pericolo”, ha aggiunto, facendo riferimento all’accordo del 2009 di Copenhagen, che prevede riduzioni delle emissioni a effetto serra per limitare a due gradi l’aumento della temperatura terrestre.

Per far questo, Hansen ha quindi invitato i leader mondiali e la comunità scientifica ad affrontare questa sfida, proponendo soluzioni e azioni per ristabilire l’equilibrio energetico del pianeta, tra cui lo sviluppo di energie alternative, la riforestazione, la lotta contro l’acidificazione degli oceani e strategie di adattamento per ripristinare gli ecosistemi danneggiati.
Clima, l’appello di James Hansen (ex NASA) per fermare il riscaldamento globale
