L’Etna continua nella sua attività eruttiva, con tremore vulcanico nuovamente in aumento dopo il picco della scorsa notte ma soprattutto fortissimi boati che fanno tremare il suolo e le case in gran parte di Sicilia orientale e Calabria centro/meridionale: si avvertono distintamente a Catania, in tutta la provincia, nel messinese, nel siracusano, nel reggino, nel vibonese e nel lametino. Nelle zone più vicine al vulcano trema tutto come se ci fosse un continuo terremoto, e la popolazione è impaurita. “Non ha mai fatto così” dice qualcuno.