Gli affascinanti colori della Majella all’alba [FOTO]

1510659_10202708101852481_1658843812_nIl sole che sorge in un freddo mattino d’inverno… svegliarsi, aprire le finestre ed ammirare la Majella che s’illumina attimo dopo attimo…

E’ inutile negarlo. Destarsi all’alba ha tutt’altro sapore… la natura è così morbida, rilassata… Senza dubbio il momento del giorno più amato da chi detesta l’impellenza, il caos, la confusione, le controversie.

Il primo quotidiano appuntamento con Lei, la Montagna Madre degli abruzzesi che assume nella conformazione delle sue rocce la forma di una donna, è ormai necessario per vivere momenti prodigiosi a “contatto” con una delle tante meraviglie della Natura.

Dal punto di vista astronomico, l’alba dura un solo istante, ed equivale al momento in cui il bordo superiore di un astro diviene visibile sopra l’orizzonte. Tuttavia, e più generalmente nel caso del Sole, indica tutto il periodo che va dal primo chiarore del cielo mattutino fino all’apparire del Sole stesso.

Le prime luci dell’alba derivano dalla rifrazione dei raggi solari da parte dell’atmosfera quando ancora l’astro si trova sotto l’orizzonte. La sua luminosità è di un colore biancastro che vira poi in una tonalità arancio-giallo oro.

Generalmente, rispetto al tramonto, la differenza dei colori del cielo circostante il Sole dipendono in gran misura dalla minor quantità di particelle sospese nell’atmosfera mattutina, fatto dovuto alla minor temperatura dell’aria e alla minor presenza di venti durante la notte.

Si desidera ringraziare per le splendide “cartoline” Luciana Aiudi e Francesca Lodovica Russi.