
Anche stavolta, però, l’omaggio alle festività è laico e semplice, senza connotazioni religiose, ed un augurio politicamente corretto di Buone Feste.
Dopo il paesaggio urbano di ieri, prosegue la serie di cartoline: una casupola con il tetto spiovente, immersa in un ambiente privo di ulteriori dettagli se non la neve battente, utile a contribuire alla già copiosa coltre bianca che avvolge tutto.