
Nella zona di Gubbio c’è apprensione dopo la scossa di magnitudo 3.9 registrata ieri due minuti prima delle 12 e che ha fatto scappare in strada molte persone. Da allora ci sono state 8 scosse di magnitudo superiore a 2.0 e decine di scosse più lievi, non avvertite dalla popolazione. La scossa di ieri comunque non ha prodotto danni a persone o cose. L’area, situata lungo l’Appennino Umbro Marchigiano, è una delle più sismiche d’Italia, dominata dall’estensione crostale in direzione nordest-sudovest (tipicamente appenninica). Ciò significa che ad originare i terremoti sono faglie di tipo diretto. Il terremoto più forte avvenuto nel bacino di Gubbio recentemente è quello del 1984.
Nel 2013, secondo l’INGV, nell’area sono stati registrati circa tremila terremoti. Soltanto 58 di questi però hanno avuto magnitudo uguale o superiore a 2.5. Per maggiori informazioni, qui l’articolo dell’INGV sul sisma. A questa pagina invece, la lista dei terremoti con magnitudo superiore a 2.0 in tempo reale.