Il governo approva la “tassa sui vulcani”: ecco come funzionerà, tutto in mano ai comuni

etnaProroghe dei termini relativi ad interventi emergenziali, per l’approvazione dei bilanci degli enti locali, insieme a interventi che riguardano settori specifici. Ma non solo. Nel decreto legge di fine anno trova spazio anche il pacchetto di interventi per salvare i comune di Roma e di Venezia, per bloccare gli affitti d’oro pagati dal parlamento. Il provvedimento, licenziato dal consiglio dei ministri, spiega il premier Enrico Letta, ”e’ stato costruito attraverso l’originario decreto legge che prevede le proroghe essenziali su alcuni impegni, che abbiamo dovuto mettere, come ogni anno”. ”Accanto si sono messe le norme essenziali” del testo salva Roma. Letta conferma, quindi, la decisione di ”non portare a termine” il decreto legge che e’ in parlamento, a causa ”dell’eterogeneita’ di norme che ne era venuto fuori”. Il governo ha ”individuato le misure la cui non approvazione avrebbe portato danni ai bilanci”, in particolare quelle ”in materia fiscale e relative agli affitti d’oro”. Inoltre sono previste ”una serie di altre norme” che, se non fossero state approvate, ”avrebbero provocato effetti negativi sui bilanci” degli enti.

TASSA SUL VULCANO: I comuni potranno applicare di un’imposta, fino ad un massimo di 5 euro, che accedere alle zone vicino ai vulcani. L’imposta potra’ essere riscossa dalle locali guide vulcanologiche, regolarmente autorizzate, o da altri soggetti individuati dall’amministrazione comunale.