Quasi 80 mila persone viaggiano ogni giorno sulla Marmaray, il tunnel ferroviario sotto il Bosforo: lo ha fatto sapere il direttore generale delle Ferrovie dello Stato turco, Suleyman Karaman e riportato dall’agenzia d’informazione “Anadolu”. “Marmaray gestisce un totale di 216 viaggi al giorno con intervalli di 10 minuti“, ha detto Karaman, secondo il quale oggi viaggiano attraverso il tunnel circa 80 mila persone al giorno e il numero continua ad aumentare. “Stiamo lavorando intensamente per assicurarsi che non ci siano intoppi o guasti , e le persone possono viaggiare comodamente“, ha aggiunto Karaman. Ma come reagirebbe il tunnel inaugurato lo scorso 29 ottobre ad un violento sisma? Il ministro dei trasporti turco Binali Yildirim ha assicurato i viaggitori che la prima galleria ferroviaria sotterranea tra due continenti, Asia ed Europa, che transita parallelamente alla faglia sismica del Mar di Marmara, sara’ in grado di resistere a un sisma di magnitudo superiore al nono grado della scala Richter. In risposta ad alcune critiche, Yildirim ha detto che sono state “adottate tutte le misure necessarie per evitare catastrofi“.
In caso di sisma infatti due porte situate su ogni lato della galleria si chiuderanno automaticamente in modo da evitare perdite d’acqua. Il ministro ha inoltre annunciato che un altro tunnel stradale sotto il Bosforo, tra la parte europea e quella asiatica di Istanbul, sara’ aperto nel 2015. Per Yildirim la galleria Marmaray rappresenta una moderna “Via della Seta”, un ponte tra Oriente e Occidente a 62 metri di profondità.
