
E’ di nuovo sommerso il parco archeologico di Metaponto dopo le esondazioni del Basento e del Bradano a seguito delle piogge alluvionali. Era successo quasi due mesi fa, il 7 e 8 ottobre, e la storia si era gia’ ripetuta nel 2011 e nel 2009. Sono sott’acqua il tempio di Apollo Licio, la zona dell’anfiteatro e gli altri templi risalenti al VI secolo avanti Cristo quando fu fondata l’antica citta’ di Metaponto nella Magna Grecia. ”Il Parco Archeologico e’ di nuovo pieno di acqua – afferma sconsolato il Cea (Centro di educazione ambientale) di Metaponto e Bernalda che ha documentato la situazione -. Tutti gli sforzi dei Vigili del Fuoco, che per giorni hanno lavorato con potenti idrovore per togliere l’acqua dal bacino del Parco, a seguito degli appelli del Soprintendente dei Beni Archeologici di Basilicata Antonio De Siena, sono risultati vani. Siamo punto e capo, anzi peggio”. Stavolta, segnala il Cea, e’ completamente allagato anche il ”Castro romano” che si trova di fronte al Parco archeologico e che non era stato interessato l’ultima volta dall’alluvione.