Israele, ancora decine di migliaia senza elettricità: violato shabbat per la prima volta nella storia

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2013121401830405603Al terzo giorno dell’ondata di neve senza precedenti che ha investito il Medio Oriente, imbiancando il Cairo per la prima volta in oltre 100 anni, sono 35mila le famiglie ancora senza elettricita’ in Israele, soprattutto a Gerusalemme e nel nord del Paese. Lo ha riferito il capo della polizia di gerusalemme, Miki Rosenfeld. Altre decine di migliaia di case palestinesi sono nella stessa situazione in Cisgiordania. La compagnia elettrica israeliana e’ ancora impegnata ripristinare i cavi travolti dagli alberi abbattuti e anche l’esercito ha fornito veicoli per i soccorsi. Almeno quattro persone sono morte in Israele per il maltempo -un uomo caduto dal tetto, due persone travolte da un’inondazione nel deserto del Negev, una bimba ustionata da una stufetta- e un uomo e’ morto per una caduta in Cisgiordania. La neve e’ caduta sui rilievi, imbiancando Gerusalemme, Safed, Nablus ed Hebron, mentre in altre aree vi sono state forte piogge, che hanno provocato allagamenti nella sovrappopolata striscia di Gaza. La principale arteria stradale fra Gerusalemme e Tel Aviv e’ stata chiusa al traffico e molte automobili sono state abbandonate sulle strade innevate. Per questo ieri, per la prima volta nella storia d’Israele, i treni sono rimasti in funzione anche durante il riposo dello shabbat. Oggi, giornata lavorativa in Israele, le scuole sono rimaste chiuse. Alcuni animali sono morti nello Zoo di Gerusalemme, fra cui due fenicotteri travolti dal crollo di una palma.