Il maltempo in Israele probabilmente persisterà anche nel fine settimana, con la neve che venerdì dovrebbe raggiungere anche le zone più elevate verso sud, fino al Deserto del Negev: i primi fiocchi sono caduti sul Monte Hermon, e sono attesi anche in alcune aree a nord e in Galilea, come anche in altitudine nella zona più centrale del Paese. La Municipalità di Gerusalemme ha diramato l’allerta in virtù della quale le scuole sono state chiuse nell’area metropolitana. I corsi alla Hebrew University sono stati sospesi.
“La neve a Gerusalemme è motivo di festa per i gerosolimitani e per i numerosi visitatori che vengono a vedere la città più bella del mondo dipinta di bianco,” ha dichiarato il Sindaco di Gerusalemme, Nir Barkat. “Speriamo che la neve non deluda, soprattutto per i bambini emozionati che non vedono l’ora.”
Moltissime arterie stradali sono state chiuse in tutto il Paese nella giornata di giovedì, incluse quelle che collegano Gerusalemme ad Hebron e fino al Mar Morto. Secondo le previsioni, le temperature dovrebbero rimanere più basse della norma per il resto della settimana, diminuendo in maniera costante ogni giorno. I forti venti stanno creando disagi al Ben Gurion International Airport e al Sde DovAirport di Tel Aviv, dove strade e marciapiedi si sono trasformati in piccoli corsi d’acqua a causa delle forti piogge.
Di conseguenza, si è dovuta riprogrammare data e ora del meeting del Segretario di Stato statunitense John Kerry con il Presidente Shimon Peres ed il Primo Ministro Brenjamin Netanyahu che doveva tenersi nella capitale.