Nelle prime ore di stamattina, la telecamera visiva ad alta sensitività dell’INGV-Osservatorio Etneo sulla Montagnola ha mostrato la comparsa di deboli e sporadici bagliori in corrispondenza del Nuovo Cratere di Sud-Est dell’Etna. Non ci sono stati visibili lanci di materiale piroclastico o emissioni di cenere, e nessuna anomalia è stata registrata dalle telecamere termiche sulla Montagnola e a Monte Cagliato. Persiste inoltre un intenso degassamento dal Cratere di Nord-Est, spesso a carattere pulsante. Il Nuovo Cratere di Sud-Est è rimasto in uno stato di calma dopo la cessazione dell’ultimo episodio parossistico (14-16 dicembre); durante un sorvolo in elicottero il 28 dicembre 2013 il fondo craterico era parzialmente coperto di neve ed erano presenti deboli fumarole sugli orli craterici nord, ovest e sud. L’ampiezza del tremore vulcanico si mantiene su un livello basso, simile ai valori registrati nell’ultima settimana.