
Passeranno la notte nei locali della scuola media Leone di Ginosa Marina le 200 persone che nel pomeriggio sono state fatte sgomberare dalle proprie abitazioni dal sindaco di Ginosa Vito Di Palma il quale ha emesso un’ordinanza a causa dell’allarme maltempo. Due anni fa, infatti, l’esondazione del vicino fiume Bradano, al confine tra le province di Taranto e Matera, causo’ l’allagamento della borgata, che dipende dal comune di Ginosa, causando diversi danni ad abitazioni, strade, ponti e campagne. Per misura precauzionale stavolta il sindaco, a fronte dell’allerta meteo della Protezione civile e delle persistenti condizioni di criticita’ esistenti nella zona a causa della pioggia battente, ha disposto lo sgombero forzato di alcune abitazioni ubicate in contrada Marinella a Ginosa Marina. Il sindaco ha anche ordinato che domani a Ginosa e Ginosa Marina le scuole resteranno chiuse. “Stiamo controllando la situazione e soprattutto lo stato di torrenti e canali che, con il maltempo, possono costituire un fonte di pericolo” ha commentato il sindaco De Palma. Proprio l’area occidentale del Tarantino, infatti, risulta la piu’ colpita dal maltempo. Il sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane – comune poco distante da Ginosa -, definisce invece “sotto controllo” la situazione nel suo comune. Per ora a Laterza non e’ stato adottato alcun provvedimento di chiusura delle scuole. Una serie di strade bloccate, soprattutto per gli allagamenti, vengono infine segnalate nella zona di Castellaneta dove nelle ultime 24 ore sono caduti 150 millimetri di pioggia. E anche a Castellaneta e Palagianello, come a Ginosa e Ginosa Marina, domani scuole chiuse.