
Un coordinamento ”operativo”, ovvero una ”Cabina di regia”, per una rapida mappatura dei danni provocati dalle alluvioni nel Metapontino e per la segnalazione delle criticita’ maggiori, e ”una forte azione sul governo e sull’Europa per sbloccare risorse da utilizzare per le emergenze”: sono questi i primi punti fissati dal neoeletto governatore lucano, Marcello Pittella (Pd), stamani a Potenza nel corso di un incontro con i rappresentanti del comitato ”Terre Joniche”. Pittella ha anche annunciato l’intenzione di incontrare il presidente della Regione Veneto, per discutere della vicenda che riguarda i fondi del ”Bonus benzina” (una parte dei proventi del petrolio destinata a una ”card” che i lucani hanno utilizzato per acquistare carburante, sulla base di un fondo nazionale a cui anche altre Regioni vorrebbero attingere). ”L’incontro informale – ha aggiunto il presidente della Basilicata – a cui intendiamo invitare anche tutti i parlamentari, precederebbe quello della Conferenza Stato-Regioni: vorremmo ipotizzare l’utilizzo di questi fondi per le emergenze, come i danni provocati dal dissesto idrogeologico, da sottrarre al computo del Patto di Stabilita’ e da affidare alla potesta’ esclusiva dell’ente regionale. Vogliamo anche verificare la possibilita’ che la Regione possa anticipare fondi per le emergenze vere e proprie, per interventi rapidi, ricordando sempre che la sommatoria dei danni supera le nostre possibilita’, e quindi un intervento sovraregionale e’ necessario”. Durante l’incontro, a cui hanno partecipato gli assessori regionali uscenti all’agricoltura e alle infrastrutture, Nicola Benedetto e Luca Braia, i rappresentanti del comitato ”Terre Joniche” hanno chiesto che i fondi del ”bonus” vadano alle aziende e alle famiglie del Metapontino, ”e che il governo nella legge di Stabilita’ preveda nuovi finanziamenti: per questo motivo – hanno concluso – saremo a Roma giovedi’ prossimo, per chiedere con forza questi punti”.