
Sono circa duecento le persone evacuate dalle loro abitazioni a causa del maltempo in diverse zone della Basilicata, soprattutto nel Metapontino, dove sono state registrate precipitazioni di gran lunga superiori alla media stagionale: molte le strade statali e provinciali chiuse, con pesanti disagi alla circolazione, ma fino a questo momento la Protezione Civile non ha segnalato casi di particolare gravita’. E’ il Metapontino, e in particolare la costa Jonica, l’area piu’ colpita dalle precipitazioni, con punte di 140 millimetri a Pisticci (Matera) nella sola giornata di ieri: non di tratta di precipitazioni violente, come accaduto a ottobre con le cosiddette ”bombe d’acqua” che si sono abbattute in poche ore (e che hanno provocato diversi morti), ma di piogge costanti nell’arco di un’intera giornata. In quella zona circa 150 persone sono state allontanate dalle loro abitazioni, e situazioni analoghe si sono verificate nel Vulture Melfese e nel Potentino: una famiglia e’ stata evacuata a Pignola (Potenza), in contrada Pantano, a causa dell’acqua che scendeva a valle dalla montagna. Centinaia le segnalazioni alla sala operativa della protezione Protezione civile, ma gli operatori fanno sapere che nelle aree con l’allerta meteo i residenti fino a questo momento hanno adottato tutte le misure di sicurezza suggerite nei giorni scorsi. Molti, ad esempio, hanno trascorso la notte ai piani superiori delle case, e hanno precauzionalmente svuotato garage e cantine. E’ il settore agricolo quello piu’ colpito, con danni che secondo le prime stime ammontano a diversi milioni di euro. In alcuni centri le scuole oggi sono rimaste chiuse, tra cui Matera, per evitare problemi di collegamento, e quindi di circolazione. In mattinata le precipitazioni si sono attenuate – tranne l’area di Noepoli (Potenza) dove sono ancora corso dei temporali – ma secondo gli esperti le piogge dovrebbero ricominciare nel primo pomeriggio, e proseguire intensamente fino alla serata di mercoledi’.