
“Storicamente le piogge cadute su Genova e Liguria nelle ultime 36 ore si sono verificate soltanto in caso di alluvione“. Lo ha detto Elisabetta Trovatore, responsabile dei previsori meteo dell’Arpal che ha analizzato di dati di rilevazione delle acque piovane e li ha comparati con quelli degli ultimi 50 anni. Trovatore aggiunto che la pioggia caduta nelle ultime ore e’ stata persistente ma non ha avuto picchi molto intensi e brevi. Con una media di 40 millimetri all’ora si sono alzati i livelli dei grandi corsi d’acqua regionali, il Centa, l’Entella e il Magra, con piccole esondazioni che hanno riguardato il ponente e il centro della regione, ma senza causare grossi danni. Nel complesso in Liguria nelle ultime 48 ore sono caduti 350 millimetri di pioggia, un dato che Trovatore definisce ‘raro’. Tutti i sistemi di rilevamento dei corsi d’acqua regionali hanno segnalato allerta e il passaggio di onde di piena che tuttavia non hanno determinato esondazioni massive. In mare le onde hanno raggiunto anche i nove metri, determinando il temporaneo blocco della navigazione di traghetti. I venti a raffiche hanno superato anche i 100 chilometri all’ora con una media di 70 chilometri all’ora. A livello regionale si sono poi verificati smottamenti che hanno causato l’interruzione della strada provinciale 1 a Taggia, dell’Aurelia tra Ceriale e Borghetto Santo Spirito e l’interruzione della strada provinciale del Turchino. Uno smottamento in salita San Cipriano potrebbe costringere una famiglia a lasciare la propria casa. Evacuazioni preventive sono state disposte a Sesta Godano, Borghetto Vara e Mezzanego. Un netto miglioramento e’ atteso per stasera e domani, con ampie schiarite.