
Resta critica la situazione all’indomani della nuova ondata di maltempo che si e’ abbattuta sul Maceratese. Per quanto riguarda le strade, rende noto la Provincia, restano al momento chiuse le provinciali 163 Ponte Cannaro- Seppio, a Pioraco; 62 Salti a Sant’Angelo in Pontano; 45 Faleriense Ginesina, nel tratto della panoramica di San Ginesio; 502 di Cingoli, a Colleluce di San Severino Marche; 59 Lambertuccia, a San Ginesio; 22 Casteraimondo-Camerino, da Collina a Crispiero; 28 Corridonia-Colbuccaro, all’altezza del guado sul torrente Fiastra pesantemente danneggiato. Parzialmente chiuse le provinciali 112 San Liberato; 119 Sarnano-Gualdo e Gualdo-Santa Croce. Gia’ riaperte al transito le provinciali 256 Muccese; 113 Sant’Angelo in Pontano-Monte San Martino, interrotta per una frana nel centro di Penna San Giovanni; 120 Sarnano-Sassotetto; 502 di Cingoli; 91 Pian di Pieca-Fiastra; 67 Macina-Monte San Giusto; 140 Cervara; 132 Varanese e 70 Marina. Le criticita’ dei fiumi sono tenute sotto monitoraggio dal Genio Civile, sia sul Chienti sia sul Potenza. Il Chienti ha esondato a Macerata prima del ponte di Sforzacosta su entrambe le sponde ma, grazie alla regolazione delle dighe di monte e alla presenza sul posto di mezzi e uomini che gia’ stavano effettuando i lavori di ripristino dei danni provocati dalla precedente alluvione, si e’ evitato che l’acqua raggiungesse le case e la strada provinciale. A valle, invece, il Chienti ha invaso i laghetti che lo costeggiano ed e’ esondato alla foce verso Porto Sant’Elpidio. Il Potenza ha inondato la zona di Sant’Egidio, San Firmano e Chiarino, nei territori di Montecassiano, Montelupone e Recanati, e in misura minore altre zone agricole in diversi comuni.