
Nel tratto vicino alla foce, la Protezione civile ha evacuato 100 abitanti della case in una via adiacente all’argine e si prepara a farlo con quelli di altre due strade vicine. Analoga situazione a Colonnella dove, nelle frazioni di San Giovanni e San Nicola, sono 40 le famiglie in stato di preallerta. A Canzano, nella frazione di Sodere, questa mattina i soccorsi hanno provveduto ad allontanare dal loro asilo 15 bambini: la struttura era minacciata da una frana e i locali erano allagati. Rientrato allarme invece per i circa 800 residenti di Molino San Nicola, abitato residenziale di Bellante, sull’argine del fiume Tronto che quest’oggi a mezzogiorno ha esondato dopo aver eroso in profondita’ l’argine e rischiato di mettere a rischio la solidita’ delle abitazioni stesse. Le squadre dell’Enel stanno lavorando a gran ritmo per rialzare i pali abbattuti dalle piogge torrenziali: al momento sono 824 le utente ancora senza erogazione della luce, in particolare ad Alba Adriatica e a Castiglione Messer Raimondo. Le strade sono colpite duramente da frane e smottamenti. Riaperto, ma solo in uscita in direzione Ancona-Pescara, il casello Val Vibrata dell’autostrada A14, resta difficile il transito su molte strade comunali e provinciali: al momento ne sono chiuse o interrotte una ventina.