Passata la tempesta di Natale e di Santo Stefano ora, in provincia di Como, si contano i danni lasciati da due intesi giorni di maltempo. Preoccupa il livello del lago che stamattina alle 11, davanti piazza Cavour, era a 107,7 centimetri a fronte della soglia di esondazione fissata a 120. Secondo le previsioni il bel tempo e’ destinato a durare poco: da domani sera infatti si prevede una nuova ondata di pioggia ma piu’ breve della precedente tanto che gia’ domenica, e fino a Capodanno, non dovrebbero essercene altre. Intanto l’emergenza non e’ conclusa: in poche ore i pompieri sono stati chiamati per oltre 100 interventi un po’ in tutta la provincia. Allagamenti sono stati segnalati in via Sauro a Casnate, in via Gorla a Mozzate, e lungo la provinciale 33 a Turate nel tratto denominato via Como dove e’ stato necessario l’uso delle idrovore. Molti anche gli smottamenti andati a ostruire, in diversi casi, le strade. Segnalazioni in tal senso sono giunte dalla localita’ Ronchi di Gravedona, da Germasino, dalla localita’ Broggio di Bercana, lungo la Sp10 a San Bartolomeo Valcavargna, la Sp119 a Porlezza, in localita’ Pian del Tivano e a Valbrona. Sgomberata dai detriti, intanto, il tratto di strada che da Bellagio sale a Civenna dove nella serata di Natale in localita’ Guello-Mulini del Perlo si e’ verificato uno smottamento che ha coinvolto una Y10 con a bordo fratello e sorella di 18 e 16 anni.
