Scalzandola bruscamente verso l’alto determina la formazione di intense correnti ascensionali che agevolano lo sviluppo di nubi cumuliformi piuttosto pronunciate, capaci di dare la stura a rovesci e nevicate fino a bassissima quota, se non in prossimità del suolo. Intanto la neve che ha coperto gli stati degli USA centro-settentrionali determinerà un brusco raffreddamento su tutti gli USA settentrionali, acuito dall’effetto “Albedo” e dal forte irraggiamento indotto dalle lunghe nottate di Dicembre. I termometri nei prossimi giorni subiranno un crollo piuttosto brusco, con minime anche sotto i -12°C -14°C fra North e South Dakota, Wisconsin e Minnesota, incluse le aree più interne del Michigan. Nei bassi strati si isolerà il primo “cuscino d’aria gelida” che spianerà la strada a nuove intense nevicate, attese durante il periodo pre-natalizio in buona parte degli Stati Uniti settentrionali.
Neve e gelo sugli USA: la perturbazione si spinge sull’East Coast, prime forti gelate fra North Dakota e Wisconsin
