
Sull’Italia, a parte venti sostenuti dai quadranti sud-occidentali, non si prevedono, fortunatamente, importanti coinvolgimenti. Nei giorni seguenti, quindi, un “Atlantico” in gran forma sarà in grado di veicolare, da ovest verso est, diversi fronti perturbati; il più efficace, con ogni probabilità, riuscirebbe ad interessare in maniera più diretta anche la nostra Penisola con piogge da Nord a Sud e neve sulle montagne. Tra la festività di S.Stefano e la notte di San Silvestro, invece, il graduale movimento del Vortice Polare verso est potrebbe addirittura indurre il sonnacchioso Anticiclone sub-tropicale a “stiracchiarsi” leggermente favorendo, così, una maggiore ondulazione dei flussi.
L’ultimo aggiornamento modellistico dell’americano GFS propende, addirittura tra la sera di lunedì 30 e quella di San Silvestro, condizioni di maltempo con qualche nevicata a quote medie anche sulla dorsale Appenninica. Evoluzione, questa, “avallata” anche dalle previsioni medie di Ensemble.
Stiamo, ovviamente, parlando di proiezioni a lungo termine quindi soggette, come spesso accade, a successive modifiche; ma, ormai, l’obiettivo “comune” è quello di evitare alle correnti zonali di entrare in sede Mediterranea e di esporre, invece, la nostra Penisola verso più vivaci scambi meridiani. A tale proposito, vi invitiamo a seguire tutti i nostri necessari aggiornamenti.