
Con l’arrivo della “tempesta di Natale” le cose potrebbero cambiare, con accumuli superiori ai 60 mm che faranno “recuperare” a fine mese la pioggia non caduta precedentemente.
Tuttavia il 2013, se si concludesse oggi, rimarrebbe comunque agli annali come un periodo estremamente piovoso rispetto alla media per la città, con precipitazioni cumulate che superano ampiamente i 1000 mm, a fronte di una media annuale (calcolata su 30 anni) che si situa poco sotto gli 800 mm. Come sempre quando si parla di dati pluviometrici comunque, bisogna ricordare che i valori di accumulo variano molto da zona a zona, specialmente in occasione di temporali, quando ci possono essere variazioni di decine di mm nell’arco di poche centinaia di metri. E Roma, con la sua estensione, può avere variazioni anche molto signficative da zona a zona, dipendenti da moltissimi fattori, sia geografici che meteorologici.