Igiene si’, ma anche sicurezza. La Food and Drug Administration Usa ha annunciato che chiedera’ ai produttori di saponi antibatterici di dimostrare che i loro prodotti sono sicuri per l’uso a lungo termine, o saranno costretti a riformularli. L’agenzia americana, come si legge sul ‘New York Times’ online, spiega che alcuni dati suggeriscono che l’uso a lungo termine di alcuni ingredienti che conferiscono le qualita’ antimicrobiche ai saponi – il triclosan in quelli liquidi e il triclocarban nelle saponette – potrebbe comportare rischi per la Salute, favorire la resistenza batterica o avere degli effetti di tipo ormonale. Anche alcuni saponi etichettati come “deodoranti” possono contenere questi ingredienti. Milioni di americani utilizzano questi prodotti ogni giorno, e i funzionari dell’agenzia segnalano che le prove scientifiche accumulate e le “preoccupazioni sollevate dai gruppi di sanitari e consumatori” avevano spinto la Fda a riesaminare questi prodotti per capire se i loro principi attivi sono sicuri. La norma in arrivo non chiede ai produttori di togliere questi prodotti dal mercato immediatamente: le aziende dovranno condurre studi clinici sugli effetti per la Salute a lungo termine. Se i saponi non si riveleranno sicuri, i principi attivi dovranno essere rimossi e sostituiti. La norma sara’ sottoposta a un commento pubblico per 180 giorni, dopodiche’ i produttori avranno un anno per presentare nuovi dati e le informazioni richieste. “A causa di una vasta esposizione dei consumatori agli ingredienti dei saponi antibatterici, crediamo ci dovrebbe essere un vantaggio chiaramente dimostrato nell’usare un sapone antibatterico per bilanciare ogni rischio potenziale”, spiega Janet Woodcock, direttore del Centro della Fda per la valutazione dei farmaci e la ricerca. Il senatore Edward J. Markey (democratico) del Massachusetts, che ha pressato l’agenzia chiedendo controlli su queste sostanze, in un comunicato spiega che le autorita’ federali “hanno riconosciuto il potenziale del triclosan di interferire con l’ormone tiroideo del corpo, importante per lo sviluppo del cervello, in particolare nei bambini”.