Salute, Italia contraria a “semafori” sulle etichette dei cibi

L’Italia dice stop al “semaforo” sul cibo. Oggi a Bruxelles e’ stata ufficialmente avviata dall’Italia la battaglia europea in opposizione al nuovo sistema di etichettatura dei prodotti alimentari proposto dall’Inghilterra. La questione e’ nata perche’ il Regno Unito ha recentemente introdotto la possibilita’ per i produttori di segnalare con un “semaforo rosso” sulle etichette gli alimenti “meno salutari” perche’ contenenti una maggiore quantita’ di grassi, sale o zucchero. Intenzione dell’Inghilterra e’ sfruttare il bollino per scoraggiare l’obesita’ ed invitare ad una corretta alimentazione. Secondo l’Italia invece il sistema sarebbe eccessivamente “fuorviante e distorsivo per il consumatore”. Secondo questo sistema infatti i cittadini potrebbero trovare al supermercato l’olio extravergine d’oliva a denominazione Igp contrassegnato con il bollino rosso perche’ “troppo grasso”. “Una discriminazione di fatto” del made in Italy secondo il rappresentante permanente aggiunto presso l’Ue, Marco Peronaci, che oggi rappresentava l’Italia al Consiglio Ue dei ministri della Salute. Assieme all’Italia, a difesa dei propri prodotti, si sono schierati altri nove paesi comunitari. Il dibattito verra’ portato nelle prossime settimane anche al Consiglio per l’ambiente e all’attenzione della Commissione europea.